Programma Corso Base 2016-12-01T17:39:53+02:00

Programma Corso Base

R75-9 PROGRAMMA SCUOLA DI COUNSELLING
ATTIVITÀ SEMINARIALE

PRIMO ANNO

I MODULO

  1. La psicosintesi di Roberto Assagioli: 12 ore

    ELEMENTI DEL MODELLO PSICOSINTETICO – Parte I
  2. Il counselling: cenni storici, sviluppi teorici, prospettive. Fondamenti etici e breve storia del CNCP.
    La persona, la sua interazione con l’ambiente. L’atteggiamento esistenziale: 12 ore
  3. Molteplicità psichica: l’Io e le sue maschere. Teoria e laboratorio esperienziale: 12 ore
  4. Disidentificazione e autoidentificazione in psicosintesi: 12 ore
  5. La mappa delle funzioni in psicosintesi: 12 ore
  6. Le tipologie nell’ottica psicosintetica e loro inquadramento storico.
    Utilizzo delle tipologie nell’intervento formativo e di counselling: 12 ore
  7. Il Sé e la dimensione transpersonale: 12 ore

II MODULO

ELEMENTI DEL MODELLO PSICOSINTETICO – Parte II

  1. Elementi di conoscenza di storia della psicologia: 9 ore
  2. Psicosintesi dei cicli di vita: 12 ore
  3. Il gruppo in psicosintesi sociale: 12 ore
  4. Le relazioni interpersonali nell’ottica psicosintetica: 12 ore

III MODULO

  1. Conoscenza della prospettiva energetica nel processo evolutivo: 12 ore
  2. L’atto di volontà: 12 ore
  3. Autoimmagini e teoria e pratica del ‘modello ideale’ nel counselling: 12 ore
  4. La biopsicosintesi. Un modello integrale: 12 ore
  5. La ferita primaria e i meccanismi difensivi: 12 ore

SECONDO ANNO

I MODULO

  1. Limiti e confini dell’intervento di counselling. Elementi di conoscenza di psicopatologia.
    Il contratto con il cliente. Modalità di invio: 12 ore
  2. La sessualità nella visione psicosintetica: 12 ore
  3. Il counselling nelle organizzazioni sanitarie: 12 ore
  4. Counselling aziendale: 12 ore
  5. Counselling scolastico: 12 ore
  6. Elementi di etica e deontologia professionale. Specificità e competenze del counsellor: 12 ore

II MODULO

METODOLOGIA GENERALE DEL COUNSELLING PSICOSINTETICO

  1. L’arte dell’ascolto e intervento motivazionale nelle reti sociali: 12 ore
  2. Counselling psicosintetico: una specifica attenzione alla relazione: 12 ore
  3. Allenarsi all’ascolto. Teoria e tecnica del colloquio – I parte: 12 ore
  4. Allenarsi all’ascolto. Teoria e tecnica del colloquio – II parte: 12 ore
  5. Supervisione in aula: 9 ore

III MODULO

  1. Il potenziale creativo dell’infanzia e dell’adolescenza: 12 ore
  2. Riscoprire i talenti dell’età adulta e la saggezza della terza età: 12 ore
  3. La coppia, la famiglia, la famiglia allargata nell’ottica psicosintetica: 12 ore
  4. Il gruppo e la comunità nella prospettiva evolutiva della psicosintesi: 12 ore
  5. Multiculturalità e aspetti transculturali in psicosintesi sociale: 9 ore
  6. Supervisione in aula: 9 ore

Formazione individuale

30 ore di formazione individuale psicosintetica (distribuite nei due anni), così distinte:

– 22 ore di psicosintesi individuale con uno psicoterapeuta (autorizzato) della SIPT
– 8 ore di supervisione didattica con un didatta SIPT

Tirocinio
Nel biennio: almeno 84 ore, con possibilità di una estensione del numero di ore, da effettuarsi presso strutture pubbliche o private (convenzioni da stipulare).

DISTRIBUZIONE GENERALE DELLE ORE

Seminari di gruppo: 364 ore

Formazione individuale:

– 22 ore (psicosintesi individuale)
– 8 ore (supervisione didattica)

Tirocinio nel biennio: almeno 84 ore, con possibilità di una estensione del numero di ore

Supervisione di gruppo: 20 ore

Totale complessivo: 498 ore

SEDE (vedi Art. 2 del Regolamento Didattico)

Locali della SIPT (Società Italiana di Psicosintesi Terapeutica)
Via S. Domenico 14, 50133 Firenze
Tel. e Fax: 055-570140
E-mail: sipt@scuolapsicosintesi.com
www.scuolapsicosintesi.com

COSTI
Seminari +  colloquio di valutazione annuale + colloquio di ammissione + colloquio d’esame finale e discussione tesi: 2.400 euro (per anno) IVA inclusa.

Formazione individuale (sedute di psicosintesi individuale e supervisione didattica): costo a parte.

ESPERIENZE PRATICHE E APPLICATIVE

Le esperienze pratiche ed applicative si svolgono nel corso delle attività seminariali.
Ogni seminario è suddiviso, in generale, in due parti (più o meno equivalenti come monte ore):

PARTE TEORICA:

cenni storici, teoria, metodo, sviluppi attuali e prospettive future, bibliografia essenziale;

PARTE PRATICA:

esperienziale-formativa:

  • esercizi in gruppo e di gruppo;
  • condivisione dei vissuti;
  • elaborazione e concettualizzazione delle esperienze fatte;

esperienziale-applicativa (laboratori):

  • esercitazioni (a coppie, in gruppo):
    – simulate;
    – role-playing
  • addestramenti generali alla relazione di aiuto:
    – ascolto, silenzio, parola;
    – comunicazione verbale e non verbale;
    – empatia, risonanza, consonanza;
  • addestramenti specifici nei vari contesti e ambiti applicativi contestualizzazione delle abilità e competenze acquisite in situazioni specifiche):
    – analisi della domanda;
    – contratto di consulenza;
    – setting (contesto e regole)
    – limiti e potenzialità dell’intervento
    – indicazioni e controindicazioni
    – valutazione

FINALITÀ, PRINCIPI E METODI

FINALITÀ DEL PROGRAMMA

La finalità del programma è la formazione del COUNSELLOR PSICOSINTETICO. Il programma di formazione è indirizzato a coloro che intendono acquisire competenze e abilità per svolgere l’ATTIVITÀ DI COUNSELLOR PSICOSINTETICO, da intendersi come attività di aiuto e/o orientamento negli ambiti operativi di competenza.

L’obiettivo generale è l’acquisizione delle competenze teoriche e applicative e delle capacità relazionali e comunicative (necessarie a svolgere l’attività di counsellor psicosintetico). Possiamo distinguere:

  • acquisizione e sviluppo delle competenze e abilità personali;
  • acquisizione e sviluppo delle competenze e abilità specifiche (negli ambiti operativi di competenza).

COUNSELLING PSICOSINTETICO

Il COUNSELLING PSICOSINTETICO è prima di tutto l’instaurarsi di una relazione intersoggettiva tra una persona – o una coppia o un gruppo di persone – che si trova in una situazione esistenziale problematica o conflittuale o critica ed un’altra persona ritenuta competente e capace di aiutare a orientare e/o risolvere il problema o conflitto o crisi individuale (o di coppia o di gruppo). Possiamo chiamarlo un incontro umano tra due soggetti, di cui uno (individuo o coppia o gruppo) sente di trovarsi in una situazione esistenziale di difficoltà – problema o situazione conflittuale o di crisi – e cerca di esporla ad un altro soggetto, che lo ascolta in modo attento, consapevole e partecipe e cerca di aiutarlo ad individuare, impostare correttamente, orientare e risolvere il suo problema o conflitto o crisi.

SCOPO DEL COUNSELLING PSICOSINTETICO:

lo SCOPO DEL COUNSELLING PSICOSINTETICO è quello di affrontare una specifica situazione esistenziale di difficoltà e disagio, favorendo lo sviluppo ed utilizzazione delle risorse interiori e potenzialità del cliente, al fine della attuazione da parte del cliente di un adeguato atteggiamento di fronte alla sua situazione, che può essere, a seconda dei casi, di trasformazione (azione trasformativa e di soluzione) oppure di accettazione di un limite, utilizzando comunque in entrambi i casi la situazione di disagio esistenziale come un’opportunità per favorire un processo di crescita e maturazione del soggetto-cliente. Così avremo, a seconda dei casi:

SOLUZIONE DEL PROBLEMA

  • Individuazione, definizione (o ri-definizione) e inquadramento del problema (o situazione di conflitto o di crisi);
  • Individuazione della soluzione del problema;
  • Eliminazione degli ostacoli alla soluzione del problema;
  • Soluzione del problema;
  • Crescita e maturazione.

ACCETTAZIONE DEL LIMITE

  • Individuazione, definizione (o ri-definizione) e inquadramento della situazione esistenziale di difficoltà e/o disagio;
  • Sostegno e condivisione della situazione di difficoltà e disagio;
  • Individuazione del limite dell’intervento;
  • Accettazione del limite;
  • Crescita e maturazione.

FONDAMENTI DEL COUNSELLING PSICOSINTETICO:

  • Incontro umano (comunicazione, dialogo, colloquio);
  • Co-operazione cosciente e volontaria tra il soggetto con problema (o in situazione conflittuale o critica) e il soggetto counsellor;
  • Possibilità del cambiamento;
  • Partecipazione e disponibilità al cambiamento.

CARATTERISTICHE DELL’INTERVENTO:

  • Focalizzazione sul problema da risolvere;
  • Lavoro a livello di coscienza e di volontà, ed a livello relazionale;
  • Contratto concordato tra cliente e counsellor con definizione delle regole (tempi, frequenza, onorario, ecc.) e del piano di soluzione del problema;
  • Astensione dall’indagine dei livelli profondi dell’inconscio;
  • Intervento mirato alla soluzione di situazioni problematiche o conflittuali o critiche:
    – di cui il cliente è consapevole;
    – che non comportano una ristrutturazione profonda della personalità.
  • Intervento in generale breve;
  • Intervento comunque a tempo definito (“definizione del tempo d’intervento”).

TEORIA DELLA PERSONALITÀ DI RIFERIMENTO DEL COUNSELLING PSICOSINTETICO:

  • L’identità soggettiva (Io-Sé) come centro, origine e mèta della personalità;
  • La coscienza e la volontà come aspetti fondamentali dell’identità;
  • La coscienza come aspetto di consapevolezza e come possibilità di conoscere-individuare-comprendere il problema;
  • La volontà come aspetto energetico cosciente dell’Io e come possibilità di agire sul problema per risolverlo;
  • La relazione come dialogo intersoggettivo (Io-Tu), che rende possibile il fluire energetico ed i processi trasformativi;
  • Le leggi della psicodinamica: che regolano le interazioni tra le varie energie psichiche (di cui la volontà deve tener conto);
  • Gli stadi dell’atto volitivo: scopo-motivazione, deliberazione, scelta, affermazione, programmazione, direzione dell’esecuzione;
  • Il modello ideale come immagine nuova della personalità da realizzare, corrispondente al compimento di un passo di maturazione (soluzione del problema);
  • Il principio della sintesi: mèta e mezzo del processo psicosintetico, espressione creativa ed evolutiva ai vari livelli e dimensioni della persona e del contesto della vita;
  • La dimensione transpersonale che rappresenta le potenzialità e qualità più essenziali, gli stati non ordinari di coscienza al di là dei confini individuali.

APPENDICE

LISTA DOCENTI SCUOLA DI COUNSELLING PSICOSINTETICO

  • Alberti Alberto
  • Barabino Francesca
  • Barletta Maria Giovanna
  • Bassoli Cristina
  • Bazzo Lucia
  • Benvenuti Alexandra
  • Bertazzo Sandra
  • Caforio Piero
  • Camarri Catia
  • Caruso Maria Agata
  • Cecconi Linda
  • D’Alia Giorgia
  • D’Ambrosio Gioele
  • Dattilo Gianni
  • De Gregorio Giovanni
  • De Paolis Daniele
  • Dorini Giulia
  • Dragan Giraldi Paola
  • Fani Carla
  • Fani Lucia
  • Ferrucci Piero
  • Finotti Anna Maria
  • Fuzzi Davide
  • Ghezzi Carlo
  • Gobbo Anna Maria
  • Golfieri Lucia
  • La Vecchia Micaela
  • Liguori Vincenzo
  • Lupi Paolo
  • Marraffa Teresa
  • Matarazzo Anna
  • Mazzolini Maria Rosa
  • Melega Manuela
  • Milazzo Giovanna
  • Milla Cristiana
  • Montecucco Michele
  • Morbidelli Elena
  • Nannicini Alberto
  • Niccolai Virgilio
  • Padovese Luigi
  • Pasini Fiorella
  • Pecora Nicola
  • Percipalle Carmelo
  • Peritore Lina
  • Rosselli Massimo
  • Salimbeni Maria Vittoria
  • Scarpulla Aldo
  • Scolamiero Anna Rita
  • Tallerini Roberto
  • Trovato Filippo
  • Turli Marina
  • Vincenti Marina
  • Zinicola Francesca

 R75-9 Programma Scuola di Counselling Emesso (RGQ) il 30.01.06 Rev. 15 – 11.12.2015  Approvato GQ