Il principio di sintesi nel lavoro Psicosintetico

Roberto Assagioli fu a tal punto ispirato dall’idea di sintesi da includerla non solo nel nome della sua teoria ma da considerarla, insieme al concetto di polarità che sempre l’accompagna, “una delle chiavi più utili per la comprensione di noi, degli altri, dei rapporti reciproci, delle epoche e dei cicli…è il più importante segreto della vita, di continua applicazione”.

 

Le polarità

Guardandosi intorno con attenzione ognuno di noi può osservare che dietro, o sotto o prima di qualunque fenomeno biologico, evento naturale e comportamento umano è facilmente rintracciabile una coppia di opposti uniti da una tensione dinamica: il giorno non esisterebbe senza la notte così come non possono esserci quiete e rilassamento in assenza di stress o tensioni.

 

Sintesi personale

Le coppie di opposti che animano la psicologia individuale e collettiva sono innumerevoli e si manifestano in tutti i livelli della personalità: fisico, emotivo e mentale come pure nella dimensione relazionale. Basti pensare ad alcune coppie di opposti inossidabili e onnipresenti. Corpo-mente è forse quella più frequente, ma anche conscio-inconscio, maschile-femminile ed introverso-estroverso fanno parte delle nostre idee quotidiane di riferimento. La gestione della tensione e dei conseguenti conflitti che si sviluppano tra queste e molte altre coppie di opposti spesso ci impegna faticosamente per lungo tempo rendendo le nostre scelte imprevedibili o ambivalenti. Un vero processo di crescita e di evoluzione personale non può pertanto prescindere dal principio di sintesi, alimentandosi della relazione che lega i nostri opposti e per i quali, presto o tardi, è utile trovare livelli di sintesi più ampi, maturi e funzionali. A tale proposito Assagioli è molto attento a distinguere la sintesi dal compromesso. Per sua natura la sintesi è un processo creativo che trasforma e dischiude orizzonti e possibilità impreviste. Due elementi preesistenti interagendo danno vita ad un terzo e nuovo elemento che, col tempo, insieme al suo opposto darà vita ad una nuova polarità nel gioco incessante dell’evoluzione personale.

2015-12-21T01:14:22+02:00 21 Dicembre 2015|