Convegno SIPT “Le malattie che minacciano la vita e il senso dell’esistenza”

Le malattie che minacciano la vita e il senso dell’esistenza“: è questo il titolo del convegno SIPT di psicologia, psicoterapia counselling che si terrà a Firenze sabato 17 e domenica 18 ottobre, presso Villa La Stella (via Iacopone da Todi 12).

La due giorni è promossa dalla Società Italiana di Psicosintesi Terapeutica (SIPT) e si pone l’obiettivo di osservare, sotto ogni aspetto, il contributo della psicoterapia e delle relazioni d’aiuto in casi così delicati e complessi da affrontare, sia per chi è vittima della malattia, sia per i familiari e gli amici del malato, ma anche per gli stessi operatori sanitari.

Entrando nel dettaglio, lo scopo del convegno SIPT è di porre attenzione ad  un’area della medicina che rappresenta una sfida particolarmente complessa per la clinica e i processi di cura. Quest’ultima, pertanto, richiede di essere globale e articolata verso i bisogni dei suoi vari protagonisti: dai pazienti ai familiari, dagli operatori sanitari  al contesto ambientale, in un network relazionale interdipendente. Tutti sono coinvolti profondamente nell’affrontare quelle situazioni-limite della vita, spesso di per sé traumatiche, che minacciano non solo la sopravvivenza, ma rimettono in discussione inevitabilmente anche il senso dell’esistenza.

Ci riferiamo a quelle malattie gravi di ordine medico che minacciano profondamente la sopravvivenza dell’organismo. Le incontriamo dall’emergenza acuta al decorso cronico, fino all’esito infausto o alle rare guarigioni. Esse sfidano anche la vita della persona, incidendo notevolmente sulla dimensione psichica, relazionale e socio-ambientale di ciascuno. Emergono problematiche di comunicazione della diagnosi, di convivenza con la grande vulnerabilità, di criticità familiari ed esistenziali, di significative implicazioni bioetiche nell’umanizzazione della cura, accanto all’eccellenza e sofisticazione tecnologica. La malattia oncologica ne è un esempio significativo, ma anche altri quadri e situazioni morbose gravi possono rappresentare grandi sofferenze e disagi spesso aumentati dalle stesse terapie.

Tutte queste situazioni richiedono sempre più un approccio integrato e molteplice delle cure, in cui nessuna tecnica è esaustiva di per sé. La nostra proposta di riflessione ed elaborazione si collega, infatti, alla tradizione olistica di un approccio psicosomatico e psiconcologico, espresso in riferimento all’oncologia, e in cui la psicosintesi s’inserisce come atteggiamento inclusivo, tendente alla sintesi e/o al dialogo tra esperienze e metodologie diverse.

In particolare, nell’arco dei mezzi terapeutici, proponiamo di considerare il contributo specifico della  psicoterapia sia come intervento specialistico specifico, sia come dimensione psicologica di ogni relazione di aiuto.

E quale specificità acquista la formazione di psicoterapeuti e operatori delle relazioni di aiuto che si dedicano alle persone e ai familiari con queste esperienze estreme di malattia? Tali fasi della vita sembrano necessitare di una rete di figure professionali interagenti, che possano offrire interventi altamente qualificati e che, senza incorrere nel burn-out, permettano uno stabilirsi della cura in tutte le direzioni, con attenzione alla qualità e al senso della vita, alle  risorse e resilienza verso la malattia. Così possono essere anche favorite nuove  consapevolezze straordinarie in tutti, legate a  queste esperienze totalizzanti.

Articolato e ricco d’interventi questo convegno di psicologia. La prima giornata è stata intitolata “Prendersi cura nella malattia grave in medicina” e prenderà il via sabato mattina, 17 ottobre, alle ore 9.30 (vedi il programma completo e scarica il flyer). La seconda giornata, invece, affronta nello specifico il tema della malattia oncologica (il titolo è appunto “Prendersi cura nella malattia oncologica“), un problema sempre più diffuso e comune.

Al convegno SIPT “Le malattie che minacciano la vita e il senso dell’esistenza” saranno presenti numerosi, noti e qualificati oratori italiani e internazionali. L’appuntamento gode del patrocinio del Comune di Firenze. Gli organizzatori hanno già richiesto il patrocinio anche all’Ordine degli Psicologici della Toscana, alla SIMP (Società Italiana di Medicina Psicosomatica) e alla Federazione IPASVI (Federazione Nazionale Collegi Infermieri Professionali).

Ai partecipanti a entrambe le giornate di questo convegno SIPT saranno riconosciuti 14 crediti ECM “Educazione Continua in Medicina” e 6 crediti per la “Formazione Permanente obbligatoria” ai counsellor iscritti al CNCP.

Le iscrizioni sono aperte fino al 10 ottobre 2015. Per ulteriori informazioni e iscrizioni è sufficiente mettersi in contatto con la segreteria della Società Italiana di Psicosintesi Terapeutica (infoline 055/570140 – mail sipt@scuolapsicosintesi.com).

2018-07-22T09:24:39+02:00 12 Ottobre 2015|