La meditazione psicosintetica

CALENDARIO DELLE MEDITAZIONI

Gli incontri si terranno una volta al mese dalle ore 21.00 (puntuali), presso i locali della SIPT (campanello Studi SIPT – I piano), Via S. Domenico, 14 – Firenze.

24 Settembre 2010
15 Ottobre 2010
12 Novembre 2010
10 Dicembre 2010

Le meditazioni verranno condotte da Soci SIPT.

Per informazioni: Liliana Fantini – 335 70 95 242 email: l.fantini@libero.it

LA MEDITAZIONE PSICOSINTETICA

La meditazione è una scienza antica che è stata praticata in Oriente ormai da molto tempo, e richiede una disciplina mentale. Meditazione è sinonimo di pensiero disciplinato o di riflessione su un’idea, ma include anche altri tipi di azione interiore.

La meditazione è uno dei mezzi più idonei a sviluppare la coscienza e la sensibilità che ci occorrono per scoprire le nostre dimensioni interiori e risvegliarci alla realtà di noi stessi. La vera mediazione apre una porta verso una dimensione più alta di quella abituale e costruisce un ponte, verso il polo più profondo di noi stessi.

E’ un’esperienza ed un’ arte che richiede una grande calma interiore e per raggiungerla, bisogna mettere a tacere l’attività mentale e calmare le emozioni.

I principali tipi di meditazione sono:

MEDITAZIONE RIFLESSIVA è l’esplorazione sistematica di un’idea o meglio l’arte di pensare. E’ un pensare coordinato e sequenziale intorno ad un soggetto definito, una parola o un pensiero, chiamato “pensiero seme”.

MEDITAZIONE RECETTIVA l’occhio della mente è diretto verso l’alto, e cerca di scoprire cosa si può vedere ad un livello superiore a quello della coscienza ordinaria.

MEDITAZIONE CREATIVA è la forma più attiva, in quanto c’è un’interazione tra mente cosciente, immaginazione, stati di quiete e silenzio. L’immaginazione entra nella pratica meditativa. Ha lo scopo di costruire “forme pensiero” dinamiche ed efficaci, ben determinate che siano animate dalla forza propulsiva della volontà, cosicché possano compiere una funzione o missione ben definita.

MEDITAZIONE DETTA ASCESA O ELEVAZIONE, si tenta di elevare deliberatamente il centro di consapevolezza, spotandolo a livelli sempre più alti del mondo interiore. E’ come salire una cala interna verso il Sé, stabilendo a volte un breve con contattato con Esso.

La pratica regolare della meditazione da come risultato un accresciuto dominio mentale ed emotivo ed una maggiore efficienza nella vita, con conseguente gioia di vivere ed un aumento della vitalità.

Citazione di Roberto Assagioli (Da Appendice seconda “pensiero e meditazione” – Atto di Volontà):

Come nel caso di molte altre parole usate in psicologia (per esempio, “mente”, “personalità”, “anima”) alla parola “meditazione” vengono attribuiti significati diversi. Nel suo senso più ristretto, si può considerare sinonimo di pensiero disciplinato o di riflessione su un’idea. Più generalmente, include altri tipi di azione interiore, di cui il pensiero disciplinato è un prerequisito. In psicosintesi, la meditazione è considerata e praticata in questo significato più ampio.

2010-07-19T18:20:43+02:00 19 Luglio 2010|