Programma | Costi | Criteri di ammissione e valutazione | Modulo d'iscrizione
R75-9 PROGRAMMA SCUOLA DI COUNSELLING
ATTIVITÀ SEMINARIALE
PRIMO ANNO
I MODULO
INTRODUZIONE
Il counselling: cenni storici, sviluppi teorici, prospettive: 4 ore
FONDAMENTI DI PSICOLOGIA PSICOSINTETICA
1. Teoria della personalità: 12 ore
2. Animo molteplice e subpersonalità: 12 ore
3. Il concetto di identità: l’Io e il processo di disidentificazione: 12 ore
4. Le funzioni psichiche: 12 ore
5. Le tipologie: 12 ore
6. Il Sé e la dimensione transpersonale: 12 ore
II MODULO
ELEMENTI DI PSICOLOGIA GENERALE
1. Psicologia generale: 10 ore
2. Psicologia dello sviluppo: 12 ore
3. Teoria dei gruppi: 12 ore
4. Teoria delle relazioni interpersonali: 12 ore
III MODULO
PSICOLOGIA PSICOSINTETICA (ASPETTI DINAMICI)
1. Psicodinamica e psicoenergetica: 14 ore
2. L’atto di volontà: 14 ore
3. Immagine di sé e modello ideale: 14 ore
4.Corpo-emozioni-mente e biopsicosintesi: 14 ore
5. I meccanismi di difesa: 14 ore
SECONDO ANNO
I MODULO
PSICOPATOLOGIA
1.Elementi di psicopatologia generale: 14 ore
CONTESTI OPERATIVI SPECIFICI
1. Elementi di sessuologia: 14 ore
2. Il counselling nel contesto sanitario: 14 ore
3. Elementi di Psicologia del lavoro: counselling aziendale: 14 ore
4. Elementi di psicopedagogia e psicologia scolastica. Counselling scolastico: 14 ore
5. Elementi di etica e deontologia professionale. Competenze del counsellor: 8 ore da fare nello stesso week-end del seminario di Valutazione e Ricerca
II MODULO
METODOLOGIA GENERALE DEL COUNSELLING PSICOSINTETICO
1. Elementi di valutazione del potenziale umano. 14 ore
2. Il counselling psicosintetico: setting, relazione, processo: 14 ore
3. Il colloquio nella relazione di Counselling: allenarsi all'ascolto, 14 ore
4. Metodi e tecniche nella relazione di aiuto: 14 ore
5. Valutazione e ricerca nel processo di counselling: 8 ore - da fare nello stesso week-end del seminario di Etica e deontologia professionale
6. Supervisione: 10 ore
III MODULO
LA PRATICA DEL COUNSELLING NELLE APPLICAZIONI SPECIFICHE
1. Counselling dell’infanzia e adolescenza: 14 ore
2. Counselling individuale dell’età adulta e terza età:14 ore
3. Counselling della coppia e della famiglia: 14 ore
4. Counselling di gruppo e di comunità: 14 ore
5. Counselling multiculturale: 8 ore
6. Supervisione: 10 ore
Tutorship
8 ore
Formazione individuale
30 ore di formazione individuale psicosintetica (distribuite nei due anni), così distinte:
- 26 ore di psicosintesi individuale con uno psicoterapeuta (autorizzato) della SIPT
- 4 ore di supervisione didattica con un didatta SIPT
Tirocinio
15 ore (al termine del corso), da effettuarsi presso strutture pubbliche (convezioni da stipulare).
DISTRIBUZIONE GENERALE DELLE ORE
Seminari di gruppo: 398 ore
Tutorship di gruppo: 8 ore
Formazione individuale:
- 26 ore (psicosintesi individuale)
- 4 ore (supervisione didattica)
- Tirocinio al termine del corso: 15 ore
Supervisione di gruppo: 20 ore
Totale complessivo: 471 ore
SEDE (vedi Art. 2 del Regolamento Didattico)
Locali della SIPT (Società Italiana di Psicosintesi Terapeutica)
Via S. Domenico 14, 50133 Firenze
Tel. e Fax: 055-570140
E-mail: sipt@scuolapsicosintesi.com
www.scuolapsicosintesi.com
COSTI
Seminari + tutoraggio + colloquio di valutazione annuale + colloquio di ammissione + colloquio d’esame finale e discussione tesi: 2.400 euro (per anno)
Formazione individuale (sedute di psicosintesi individuale e supervisione didattica): costo a parte.
ESPERIENZE PRATICHE E APPLICATIVE
Le esperienze pratiche ed applicative si svolgono nel corso delle attività seminariali.
Ogni seminario è suddiviso, in generale, in due parti (più o meno equivalenti come monte ore):
PARTE TEORICA:
cenni storici, teoria, metodo, sviluppi attuali e prospettive future, bibliografia essenziale;
PARTE PRATICA:
esperienziale-formativa:
- esercizi in gruppo e di gruppo;
- condivisione dei vissuti;
- elaborazione e concettualizzazione delle esperienze fatte;
esperienziale-applicativa (laboratori):
- esercitazioni (a coppie, in gruppo):
- simultate;
- role-playing
- addestramenti generali alla relazione di aiuto:
- ascolto, silenzio, parola;
- comunicazione verbale e non verbale;
- empatia, risonanza, consonanza;
- addestramenti specifici nei vari contesti e ambiti applicativi (contestualizzazione delle abilità e competenze acquisite in situazioni specifiche):
- analisi della domanda;
- contratto di consulenza;
- setting (contesto e regole)
- limiti e potenzialità dell’intervento
- indicazioni e controindicazioni
- valutazione
FINALITÀ, PRINCIPI E METODI
FINALITÀ DEL PROGRAMMA
La finalità del programma è la formazione del COUNSELLOR PSICOSINTETICO. Il programma di formazione è indirizzato a coloro che intendono acquisire competenze e abilità per svolgere l’ATTIVITÀ DI COUNSELLOR PSICOSINTETICO, da intendersi come attività di aiuto e/o orientamento negli ambiti operativi di competenza.
L’obiettivo generale è l’acquisizione delle competenze teoriche e applicative e delle capacità relazionali e comunicative (necessarie a svolgere l’attività di counsellor psicosintetico). Possiamo distinguere:
- acquisizione e sviluppo delle competenze e abilità personali;
- acquisizione e sviluppo delle competenze e abilità specifiche (negli ambiti operativi di competenza).
COUNSELLING PSICOSINTETICO
Il COUNSELLING PSICOSINTETICO è prima di tutto l’instaurarsi di una relazione intersoggettiva tra una persona - o una coppia o un gruppo di persone - che si trova in una situazione esistenziale problematica o conflittuale o critica ed un’altra persona ritenuta competente e capace di aiutare a orientare e/o risolvere il problema o conflitto o crisi individuale (o di coppia o di gruppo). Possiamo chiamarlo un incontro umano tra due soggetti, di cui uno (individuo o coppia o gruppo) sente di trovarsi in una situazione esistenziale di difficoltà – problema o situazione conflittuale o di crisi - e cerca di esporla ad un altro soggetto, che lo ascolta in modo attento, consapevole e partecipe e cerca di aiutarlo ad individuare, impostare correttamente, orientare e risolvere il suo problema o conflitto o crisi.
SCOPO DEL COUNSELLING PSICOSINTETICO:
lo SCOPO DEL COUNSELLING PSICOSINTETICO è quello di affrontare una specifica situazione esistenziale di difficoltà e disagio, favorendo lo sviluppo ed utilizzazione delle risorse interiori e potenzialità del cliente, al fine della attuazione da parte del cliente di un adeguato atteggiamento di fronte alla sua situazione, che può essere, a seconda dei casi, di trasformazione (azione trasformativa e di soluzione) oppure di accettazione di un limite, utilizzando comunque in entrambi i casi la situazione di disagio esistenziale come un’opportunità per favorire un processo di crescita e maturazione del soggetto-cliente. Così avremo, a seconda dei casi:
SOLUZIONE DEL PROBLEMA
- Individuazione, definizione (o ri-definizione) e inquadramento del problema (o situazione di conflitto o di crisi);
- Individuazione della soluzione del problema;
- Eliminazione degli ostacoli alla soluzione del problema;
- Soluzione del problema;
- Crescita e maturazione.
ACCETTAZIONE DEL LIMITE
- Individuazione, definizione (o ri-definizione) e inquadramento della situazione esistenziale di difficoltà e/o disagio;
- Sostegno e condivisione della situazione di difficoltà e disagio;
- Individuazione del limite dell’intervento;
- Accettazione del limite;
- Crescita e maturazione.

FONDAMENTI DEL COUNSELLING PSICOSINTETICO:
- Incontro umano (comunicazione, dialogo, colloquio);
- Co-operazione cosciente e volontaria tra il soggetto con problema (o in situazione conflittuale o critica) e il soggetto counsellor;
- Possibilità del cambiamento;
- Partecipazione e disponibilità al cambiamento.
CARATTERISTICHE DELL’INTERVENTO:
- Focalizzazione sul problema da risolvere;
- Lavoro a livello di coscienza e di volontà, ed a livello relazionale;
- Contratto concordato tra cliente e counsellor con definizione delle regole (tempi, frequenza, onorario, ecc.) e del piano di soluzione del problema;
- Astensione dall’indagine dei livelli profondi dell’inconscio;
- Intervento mirato alla soluzione di situazioni problematiche o conflittuali o critiche:
- di cui il cliente è consapevole;
- di cui il cliente è consapevole;
- Intervento in generale breve;
- Intervento comunque a tempo definito (“definizione del tempo d’intervento”).
TEORIA DELLA PERSONALITÀ DI RIFERIMENTO DEL COUNSELLING PSICOSINTETICO:
- L’identità soggettiva (Io-Sé) come centro, origine e mèta della personalità;
- La coscienza e la volontà come aspetti fondamentali dell’identità;
- La coscienza come aspetto di consapevolezza e come possibilità di conoscere-individuare-comprendere il problema;
- La volontà come aspetto energetico cosciente dell’Io e come possibilità di agire sul problema per risolverlo;
- La relazione come dialogo intersoggettivo (Io-Tu), che rende possibile il fluire energetico ed i processi trasformativi;
- Le leggi della psicodinamica: che regolano le interazioni tra le varie energie psichiche (di cui la volontà deve tener conto);
- Gli stadi dell’atto volitivo: scopo-motivazione, deliberazione, scelta, affermazione, programmazione, direzione dell’esecuzione;
- Il modello ideale come immagine nuova della personalità da realizzare, corrispondente al compimento di un passo di maturazione (soluzione del problema);
- Il principio della sintesi: mèta e mezzo del processo psicosintetico, espressione creativa ed evolutiva ai vari livelli e dimensioni della persona e del contesto della vita;
- La dimensione transpersonale che rappresenta le potenzialità e qualità più essenziali, gli stati non ordinari di coscienza al di là dei confini individuali.
APPENDICE
LISTA DOCENTI SCUOLA DI COUNSELLING PSICOSINTETICO
Dr. Roberto Tallerini
Dr. Virgilio Niccolai
Dr. Daniele De Paolis
Dr. Alberto Alberti
Dr.ssa Elena Morbidelli
Dr.ssa Carla Fani
Dr. Piero Ferrucci
Dr. Gianni Dattilo
Dr. Antonio Tallerini
Dr. Gregorio Loverso
Dr.ssa Anna Maria Finotti
Dr.ssa Daniela Ducci
Dr. Vincenzo Liguori
Dr. Massimo Rosselli
Dr.ssa Alessandra Simonelli
Dr. Alfredo Caro
Dr.ssa Paola Dragan
Dr. Luigi Padovese
R75-9 Programma Scuola di Counselling Emesso (RGQ) il 30.01.06 Rev. 5 – 23.12.2008 Approvato GQ

